Officine Culturali e di Teatro Sociale, bando della Regione per realizzare progetti legati al territorio

E’ attivo un nuovo avviso pubblico della Regione Lazio per sostenere le Officine culturali e le Officine di teatro sociale. I progetti che si candidano dovranno svilupperanno in due annualità e dovranno essere realizzati a partire dal 1° luglio  2021 e concludersi entro il 30 giugno 2023.

Il contributo regionale massimo concedibile per ciascuna annualità ammonta a 30mila euro per le officine culturali e a 20mila euro per le officine di teatro sociale.

Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo spettacolodalvivo@regione.lazio.legalmail.itentro le ore 23.59 del 22 luglio2021, utilizzando l’apposita modulistica allegata all’Avviso.

Clicca qui per il bando

Estate, mille eventi gratuiti nei parchi del Lazio

Presentato al Parco Regionale dell’Appia Antica il programma di eventi della Regione nelle aree naturali protette del Lazio

Il calendario completo è consultabile su www.parchilazio.it

Oltre mille eventi gratuiti per l’estate nei Parchi Regionali del Lazio al centro di un programma che si svolgerà fino a settembre e che spazierà dalla celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri alla divulgazione scientifico-naturalistica, con visite guidate e iniziative dedicate all’escursionismo, sport, enogastronomia, laboratori della natura, educazione ambientale, teatro, musica e mostre. E’ quanto prevede, in sintesi, il calendario di eventi estivi della Regione Lazio nelle aree naturali protette (consultabile su www.parchilazio.it) presentato nel Parco Regionale dell’Appia Antica.

Un’offerta ampia, gratuita, immersa nella Natura e diffusa su tutto il territorio regionale, che prende ufficialmente il via proprio nel giorno in cui inizia l’estate, con l’obiettivo di moltiplicare, per cittadini, Comuni e operatori del settore, le opportunità legate al turismo sostenibile e di prossimità, in modo sicuro e nel rispetto delle norme anti Covid, e per dare così un segnale di rinascita dopo i mesi di restrizioni e difficoltà legate alla pandemia.

Tra gli oltre mille eventi previsti nelle diverse province del Lazio, ci sono:

Parco di Bracciano Martignano (Roma): “Sperimento dunque sono: manufatti e manici” – L’attività di archeologia sperimentale, indirizzata a ragazzi, adulti e famiglie, consentirà di comprendere come avveniva la produzione di alcuni manufatti quotidiani delle comunità preistoriche del territorio del Lago di Bracciano oppure “Le vie del vulcano”, escursione guidata con una geologa al monumento naturale la Caldara di Manziana alla scoperta dei segreti custoditi dal respiro dalla terra e nel sottosuolo. Riserva Naturale Monterano (Roma): “Monterano pieno di stelle”. Visita guidata notturna naturalistico astronomica, con osservazione guidata alle costellazioni. Parco Naturale Appia Antica (Roma): “Cartiera reopening”, visita guidata alla sale macchine della ex Cartiera Latina e a seguire spettacoli di musica e teatro e una giornata sarà totalmente dedicata ai bambini con spettacoli e laboratori, negli spazi espositivi sarà allestita una mostra. Parco Naturale Regionale  Castelli Romani: per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, passeggiata  serale naturalistica  con il naso all’insù guardando le stelle, in collaborazione con associazione astrofili. Riserva di Macchiatonda e Monumento Naturale di Pyrgi (Roma) – “Acqua exploring”, attività che attraverso l’utilizzo di diversi tipi di imbarcazioni favorisce una prospettiva e un rapporto inusuale e sano con l’acqua. Le attività prevedono la sperimentazione di attività avventurose da fare individualmente o in famiglia attraverso l’utilizzo di Sup, Mega sup e canoe. Evento con aquiloni: workshop per esplorare, attraverso la costruzione di aquiloni, le origini e la storia del aquilone nelle diverse culture. Wima Farzan, francese di adozione, afgano di nascita, accompagnerà le famiglie alla realizzazione di aquiloni attraverso un viaggio verso la storia e il significato simbolico di questo oggetto che rappresenta in tutte le culture il sogno comune di libertà. Il workshop è in lingua francese e inglese. Il terzo giorno per l’evento conclusivo prevediamo un centinaio di aquiloni in volo sulla spiaggia di Senta Severa. Parco Naturale Monti Ausoni Lago di Fondi (Latina): Laboratori teatrali nel parco, tramonto dalla vetta del Monte Leano, escursione naturalistica alla scoperta della macchia mediterranea tra profumi e curiosità. Visita guidata storico naturalistica presso il Tempio di Giove Anxur e presso le Grotte di Pastena.Parco Naturale Regionale Monti Aurunci (Latina) “Percorsi sospesi”, percorsi acrobatici tra gli alberi per bambini e ragazzi. Percorsi naturalistici e attività ludico-sportive.Ente Parco Riviera di Ulisse (Latina) – “Lungo la Costa di Ulisse”, alla scoperta delle meraviglie marine con operatori subacquei. Monumento Naturale Bosco di San Martino (Latina) – “Ancora Dante. Riconoscere nella natura Inferno, Purgatorio e Paradiso”. Realizzazione di un percorso di book-crossing all’interno del bosco alla ricerca dei versi del Sommo Poeta. Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia (Rieti): per 5 fine settimana i ragazzi e le famiglie potranno usufruire di canoa pedalò e kaiak sullo splendido lago del Salto presso il Centro Nautico di Varco Sabino. Riserva Naturale Monte Rufeno (Viterbo): “Sfumature di rosa”. Trekking riservato a sole donne con guida escursionistica lungo i sentieri della Riserva Naturale. Parco Naturale Marturanum (Viterbo): “Stasera a casa Tanzinas”, passeggiata serale nella necropoli di Greppo Cenale, chiusura al Museo archeologico di Barbarano Romano. Monumento Naturale Balza di Seppie (Viterbo) –  “Glu glu glu storie di mare”, le storie di mare raccontate da un attore e cantastorie d’eccezione. Dal mar dei sargassi al mare plicenico della Valle dei Calanchi. Riserva Naturale Lago di Vico (Viterbo) – Attività di surviving in natura. In compagnia di esperti immaginiamo di trovarci in una remota zona del pianeta e apprendiamo le tecniche di sopravvivenza: la natura è nostra amica.

MARCHIO “NATURA IN CAMPO – I PRODOTTI DEI PARCHI”:  il sistema delle aree protette del Lazio ricade in buona parte su terreni in cui si svolgono attività tradizionali agricole. Il marchio “Natura in Campo – I prodotti dei Parchi” della Regione Lazio nasce per premiare e promuovere quel tipo di agricoltura sostenibile e di qualità capace di convivere in sinergia con la Natura e la tutela di biodiversità e Paesaggio. Il marchio viene concesso a titolo gratuito ai produttori che ne facciano richiesta e che dimostrino di possedere i requisiti previsti dal Nuovo Disciplinare di Concessione, che a breve sarà presentato in tutte le provincie dall’Assessorato alla Transizione Ecologica insieme con l’Assessorato alla Agricoltura. Le date degli eventi, realizzati in collaborazione con Slow food e l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), saranno a breve comunicate sul sito www.parchilazio.it.

Ventotene culla d’Europa, dalla Regione i fondi per le iniziative dell’anno 2021

La Regione Lazio ha destinato 150mila per realizzare una serie di interventi per la celebrazione della giornata di Ventotene luogo della memoria e isola d’Europa da realizzare nell’arco del 2021. Tra le iniziative previste:

 -promozione di iniziative per mantenere viva la memoria storica di Ventotene come luogo della memoria e di riferimento degli ideali e del pensiero contemporaneo europeo: euro 80.000,00;

– concessione di contributi, previo avviso pubblico, per la realizzazione di studi, ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre, visite guidate, percorsi didattici e manifestazioni volti a salvaguardare e a promuovere, con particolare riguardo alle giovani generazioni, gli ideali ispiratori e la trasmissione dei valori comuni che stannoalla base dell’integrazione e dell’identità europea: euro 30.000,00;
– premiazione di tesi di laurea e dottorati di ricerca sulla storia dell’idea di Europa unita e del pensiero contemporaneo europeo, sul processo d’integrazione e sulle istituzioni europee: euro 40.000,00 comprensivi delle attività propedeutiche alla valutazione degli elaborati effettuate da un comitato scientifico designato tra i componenti delle Università pubbliche della Regione Lazio senza specifici oneri aggiuntivi.

QUI LA DELIBERA

Open Innovation, il Lazio approva la legge

Approvata dal Consiglio regionale del Lazio con 28 voti favorevoli e 5 astenuti la proposta di legge n. 229 recante Disposizioni per la realizzazione di open innovation center.  Il voto dell’Aula è arrivato al termine di un lavoro emendativo abbastanza rapido, nel primo pomeriggio, dopo che in mattinata si era svolta la relazione del consigliere Enrico Forte, del Partito democratico, uno di firmatari della proposta. Sei le proposte di modifica approvate agli articoli della proposta di legge, tutte provenienti dal gruppo della Lega e che si concentrano nei primi tre articoli della normativa, che ne prevede in totale dieci.

L’articolo 1 descrive finalità e oggetto della legge, affermando come l’obiettivo sia il passaggio del sistema economico produttivo dalla closed innovation alla open innovation, definita nell’articolo 2 come un approccio strategico culturale all’innovazione finalizzato ad aumentare valore e competitività delle imprese, attraverso il ricorso a soluzioni anche esterne al processo produttivo delle imprese stesse, in particolare proveniente da università, centri di ricerca, start up, enti pubblici e privati e liberi professionisti. L’articolo 3 descrive il ruolo della Regione nella promozione di questo processo, con una serie di previsioni cui è stata aggiunta in sede emendativa quella di agevolazioni fiscali per le imprese che sviluppino progetti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e si insedino nel Lazio.

Un piano triennale approntato dalla Giunta e da sottoporre ad approvazione del Consiglio è previsto dall’articolo 4,  sulla base del quale verrà stilato anche un piano operativo annuale (art. 5); l’articolo 6 istituisce l’elenco degli open innovation center presso la direzione regionale competente per lo sviluppo economico. L’articolo 7 riguarda il rispetto della normativa europea sugli aiuti di stato e l’8 la valutazione degli effetti finanziari; lo stanziamento (articolo 9) è di 300 mila euro per la parte corrente e altrettanto in conto capitale per l’anno in corso, e di 500 mila per la parte corrente e 700 mila in conto capitale per le due successive annualità.

“Avere un quadro normativo certo sulla filiera di rapporti tra aziende, start up, centri di ricerca e università è l’esigenza che sta alla base di questa proposta  di legge”, ha detto Forte nella sua relazione introduttiva. Ma anche l’esigenza di utilizzare al meglio le risorse provenienti dall’Unione europea e quella di aprirsi al mondo esterno sono necessità che hanno spinto a muoversi su questi temi, ha aggiunto il consigliere. Il sempre maggior costo delle attiività di ricerca e l’accorciamento del ciclo di vita dei prodotti mettono in difficoltà le aziende, che operano in un contesto di globalizzazione e modernizzazione sempre più accentuati. Innovazione è il tema centrale per favorire la competitività, quindi, ma l’innovazione secondo Forte ha un legame profondo con la dimensione umana, che sola può garantirne il successo; “fiducia è la parola chiave” che rappresenta al meglio il rapporto che deve esserci tra gli attori di questo processo, in particolar modo aziende e università,  ha concluso Forte.  Fonte: Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Enrico Forte e Paolo Orneli

Anno Accademico 2021/2022, pubblicato il bando per il diritto allo studio

È stato pubblicato sul sito dell’Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza – DiSCo il Bando per il Diritto allo Studio 2021-2022, che prevede l’assegnazione di borse di studioposti alloggioservizio mensacontributi per la mobilità internazionale e premi di laurea per l’anno accademico 2021-2022.

E’ possibile presentare le domande dal 7 giugno sino al 28 luglio 2021. I contributi e i servizi sono messi a bando per permettere a studenti universitari capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici di frequentare i corsi di laurea negli atenei del Lazio, in funzione di precisi requisiti di merito e di reddito.

Per conoscere tutti i dettagli qui: http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=6206; http://www.laziodisco.it/bando2021-2022/

“Un ponte verso il ritorno alla vita professionale”, riaperti i termini per presentare le domande di ristoro

Misure di sostegno economico per chi ha subito danni a causa della pandemia. La Regione ha riaperto i termini per la presentazione delle candidature alle “misure” 1,2,3 e 4 dell’ avviso pubblico: Piano Generazioni emergenza COVID 19, “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia”.

Per coloro che fossero interessati, o avessero commesso errori formali nella compilazione della domanda, c ‘è tempo sino al 16/06/2021 alle ore 17, per inoltrare candidatura sulla relativa piattaforma telematica secondo le istruzioni contenute su https://tinyurl.com/5fba3xkz

Tutti i dettagli in questo link http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/?vw=documentazioneDettaglio&id=57850

Un aiuto concreto per le librerie e le piccole case editrici indipendenti, ecco il bando

La Regione Lazio considerata la fondamentale funzione sociale che svolgono le librerie e le piccole case editrici indipendenti per le nostre comunità ha approvato un bando a loro dedicato per aiutarle ad affrontare le difficoltà economiche provocate dal perdurare della pandemia.

Un bando importante da 1, 8 milioni di euro, strutturato per sostenere le imprese del settore del libro e della lettura, che, oltre ad essere importanti attività economiche sono anche presidi di cultura e civiltà. Ad ogni progetto ammesso verrà concesso un contributo a fondo perduto non superiore a 10.500 euro, secondo i seguenti criteri:

• Le librerie indipendenti potranno chiedere un contributo massimo di 5mila euro per la realizzazione delle attività e avere contributi aggiuntivi, cumulabili tra loro di: 2.500 euro se hanno subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato dell’esercizio 2019, ulteriori 2.500 euro se esercitano anche attività di piccola casa editrice e 500 euro se metteranno in campo iniziative legate all’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri da svolgersi in forma digitale (attraverso piattaforme e/o in streaming) o in presenza nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento interpersonale e sicurezza;

• Simili le disposizioni per le piccole case editrici, che potranno anch’esse chiedere un contributo massimo di 5mila euro per la realizzazione delle attività e avere contributi aggiuntivi cumulabili tra loro di: 2.500 euro se hanno subito un calo di fatturato nell’esercizio 2020 pari almeno al 30% rispetto al fatturato conseguito nell’esercizio 2019, altri 2.500 euro se esercitano anche attività di libreria indipendente e ulteriori 500 euro se organizzeranno iniziative di promozione della lettura in collaborazione o presso librerie indipendenti del Lazio.

Quando la cultura fa Sistema 2021

Un milione di euro, sono questi i fondi stanziati per l’avviso pubblico “La cultra fa Sistema 2021” un bando importante destinato a finanziare nuovi progetti che prevedano la fruizioni integrata del patrimonio culturale della nostra Regione, il Lazio. Nello specifico, l’avviso pubblico si propone di sostenere una serie di attività inserite in un programma integrato per incentivare la coesione territoriale e tematica tra diversi servizi con lo scopo di ottimizzare le attività di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Sono inoltre previsti anche degli incentivi per far svolgere iniziative dedicate alla celebrazione del Sommo Poeta, Dante Alighieri nei 700 anni dalla sua morte i beneficiari del contributo saranno tutti i sistemi di servizi culturali accreditati in  O.B.R O.M.R. e O.A.R.

L’istanza di finanziamento potrà essere presentata entro il 4 luglio2021 con posta certificata al seguente indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it.

Per tutte le info: http://www.lazioeuropa.it/bandi/la_cultura_fa_sistema_2021-765/

Trasformazione digitale per le imprese del Lazio, parte il progetto K&ISS

Si chiama K&ISS (Knowledge & Innovation Sharing System Digital Impresa Lazio) il progetto destinato alle Mpmi operanti nel Lazio per supportarle nel processo di digitalizzazione messo in campo dalla Regione.

Obiettivo dell’iniziativa è far conoscere alle aziende del territorio regionale il proprio livello di maturità digitale, oltre a formare imprenditori, manager e dipendenti con percorsi di digital innovation e individuare e progettare l’adozione di possibili soluzioni, prodotti e servizi a contenuto tecnologico.

Le imprese interessate a partecipare possono registrarsi sulla piattaforma www.digitalazio.it e compilare un “Questionario di Self-Assessment” per ottenere il proprio posizionamento in termini di maturità digitale. A disposizione di ciascuna impresa che avrà compilato il Questionario un percorso formativo gratuito di sessioni di formazione online, con video pillole su tematiche legate alla trasformazione digitale e con sessioni gratuite su temi come il cambiamento organizzativo tramite la digitalizzazione, la progettazione di servizi digitali, la gestione dei progetti e l’analisi dei dati aziendali, la sicurezza informatica e l’economia comportamentale. Dopo aver compilato il questionario, le imprese dovranno rispondere a ulteriori “Domande Motivazionali” per poter partecipare alla selezione delle 60 imprese che usufruiranno di ulteriori servizi specialistici di digital coaching.

Per maggiori informazioni: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/call-kiss-knowledge-innovation-sharing-system-digital-impresa-lazio/.

Valorizzazione culturale dei siti del Lazio, in campo 3,9 milioni di euro

Si è conclusa nei giorni scorsi la procedura di accreditamento dei servizi culturali, da quest’anno gestita attraverso una nuova piattaforma digitale, e sono stati approvati gli elenchi degli ammessi a far parte dell’Albo regionale degli Istituti culturali. Per i musei e gli istituti similari, le biblioteche, gli Archivi storici e Istituti culturali del territorio arriveranno a breve cinque nuovi avvisi pubblici per un impegno di spesa pari a 3, 9 milioni di euro. La provincia di Latina vede numerose realtà culturali presenti nell’albo regionale che potrete consultare nel file qui sotto

Agli Istituti culturali del Lazio iscritti all’Albo regionale per l’anno 2021, la Regione ha destinato in totale 750 mila euro suddivisi in tre Avvisi pubblici: uno da 210 mila euro per la realizzazione di iniziative culturali ed educative, uno da 140 mila euro per il sostegno al funzionamento delle strutture ed il terzo da 400 mila euro per l’acquisizione di beni e attrezzature.
Con l’Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi per le iniziative culturali ed educative da 210 mila euro, gli Istituti potranno ricevere fino a 8 mila euro per diverse tipologie di attività come, ad esempio, mostre, rassegne, convegni, seminari, iniziative didattiche o divulgative, corsi di formazione, ma anche per finanziare borse di studio o realizzare ricerche divulgative, per la catalogazione informatica, la digitalizzazione del patrimonio culturale per la fruizione online o il restauro di libri, archivi, foto e materiale audiovisivo. Una premialità è prevista per i progetti che dedichino, anche in parte, attività alle celebrazioni di Dante Alighieri. La domanda di contributo potrà essere inoltrata entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Con l’Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi per il sostegno del funzionamento, gli Istituti culturali potranno accedere a un finanziamento interamente a fondo perduto per spese riferite all’annualità 2021 che riguardino: il personale dipendente, la sede operativa (canone di locazione o quota di ammortamento per le sedi di proprietà, assicurazione, spese condominiali, spese per la pulizia e per la sanificazione dei locali), le utenze e i servizi culturali (come ad esempio manutenzione delle attrezzature, manutenzione dei siti web e collegamento banche dati). I 140 mila euro totali messi a disposizione dalla Regione verranno suddivisi in egual misura tra tutti gli Istituti che avranno presentato domanda ammissibile entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso.
Con l’Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi per l’acquisizione di beni e attrezzature da 400 mila euro gli Istituti potranno ricevere fino a 15 mila euro per l’acquisto di prodotti editoriali e beni per incrementare il patrimonio culturale, di attrezzature informatiche, scientifiche e di supporto, e di arredi finalizzati ad una più idonea fruibilità da parte degli utenti. Il contributo regionale per questa tipologia di acquisizioni è pari all’80% della spesa complessiva ritenuta ammissibile. La domanda di contributo potrà essere trasmessa entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso.

Tutte le domande di contributo per gli Istituti Culturali dovranno essere inoltrate tramite PEC all’indirizzo cultura@regione.lazio.legalmail.it e, per conoscenza, a gfatuzzo@regione.lazio.it.
Per i Musei ed istituti similari, Biblioteche, Archivi storici accreditati nelle rispettive Organizzazioni regionali, la Regione ha destinato un avviso pubblico di 2,1 milioni di euro con un massimo di 7 mila euro per ogni singolo servizio culturale, che non potrà superare il 90% del costo totale del progetto. Con tale avviso si intende sostenere la programmazione di attività educative per differenti tipologie di pubblico, eventualmente anche erogate a distanza, la realizzazione di materiali informativi e di approfondimento, la cura delle collezioni museali, bibliografiche e archivistiche, il potenziamento e l’aggiornamento della comunicazione sul web e il sostegno alla formazione del personale con attività di aggiornamento anche attraverso piattaforma digitale. È inoltre previsto anche in questo caso un incentivo per lo svolgimento di iniziative organizzate in occasione del settecentenario della morte di Dante Alighieri.
Le domande di contributo potranno essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione, tramite PEC all’indirizzocultura@regione.lazio.legalmail.it.
Con analoghe finalità e tipologie di interventi previsti, è in arrivo un avviso pubblico dedicato esclusivamente ai Sistemi di Servizi culturali accreditati nelle rispettive Organizzazioni regionali con un finanziamento pari ad 1 milione di euro.