Nuova legge per sostenere il cinema e l’audivisivo. Regione protagonista nel rilancio del settore

Il territorio pontino, con i suoi scenari cinematografici, la sua architettura ed il paesaggio unici, non potevano chiedere di meglio: una legge per il sostegno del comparto cinematografico.

“La Regione riconosce, sostiene, valorizza e promuove le attività cinematografiche e audiovisive, quali forme di libera manifestazione del pensiero e di espressione artistica in grado di contribuire alla valorizzazione e allo sviluppo culturale, economico e sociale del territorio”. Così recita l’articolo uno della pl 174 approvata oggi che definisce le tipologie di interventi per il raggiungimento degli obiettivi indicati, attraverso due modalità: a) interventi promossi o attuati direttamente dalla Regione; b) concessione di sovvenzioni, contributi, agevolazioni (anche fiscali), sussidi e benefici economici o altre utilità, anche in forma di garanzie finanziarie, tramite il ricorso a procedure di evidenza pubblica.

La pl 174 introduce l’autorizzazione unica, rilasciata dal comune territorialmente competente, per la realizzazione e la trasformazione di immobili da destinare a sale e arene cinematografiche, nonché la ristrutturazione, la rigenerazione o l’ampliamento delle sale e arene esistenti, definendo la tipologia di interventi di ristrutturazione e recupero, in conformità alla legge regionale del 2017 sulla rigenerazione urbana e sul recupero edilizio. In deroga all’articolo 5 del Testo unico sul commercio, si consente all’interno degli edifici già destinati a sale cinematografiche e centri culturali polifunzionali esistenti di esercitare attività commerciali, artigianali e servizi fino a un massimo del 30 per cento della superficie complessiva, purché siano svolte congiuntamente all’attività prevalente.

La dotazione finanziaria nel triennio 2020-2022 ammonta a 35,6 milioni di euro, ripartiti come segue: 4,2 milioni di euro per vari interventi di parte corrente in materia di cultura cinematografica e audiovisiva (1,6 milioni nel 2020 e 1,3 milioni di euro per ciascuna annualità 2021 e 2022); due milioni per la partecipazione della Regione Lazio alla “Fondazione Film Commission di Roma e del Lazio” (di cui 459 mila euro nel 2020 e 800 mila euro per ciascuna annualità 2021 e 2022); 2,3 milioni per la partecipazione alla “Fondazione Cinema per Roma” (793 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2020-2022); 27 milioni di euro per interventi in conto capitale relativi al sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive (9 milioni per ciascuna annualità del triennio). A questi si aggiungono, con particolare riguardo alle coproduzioni internazionali, le risorse dei programmi operativi della programmazione 2014-2020, finanziati dai fondi strutturali europei, per un ammontare pari a 26,8 milioni di euro per l’anno 2020.

Alberto Sordi e Monica Vitti con il Circeo sullo sfondo

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