Ristoro ambulanti del settore non alimentare. Ecco l’avviso: da 600 sino a 1800 euro di aiuti

Sosteniamo le micro, piccole e medie imprese attive nei mercati domenicali con 1,5 milioni di euro: ristori necessari per chi ha visto la propria attività fortemente limitata dalle misure necessarie a contenere la diffusione della pandemia.

600 euro per ogni concessione di posteggio, fino a un massimo di tre richieste per un contributo massimo complessivo di 1.800 euro .Per scoprire modalità e tempi di partecipazione: http://bit.ly/2KR14Yu

PUBBLICATO BANDO A SOSTEGNO DELLE IMPRESE EDITORIALI DEL LAZIO. DALLA REGIONE, RISTORI PER 2 MLN € PER RADIO, TV, TESTATE CARTACEE E ONLINE

Per ottenere il contributo si dovrà aver subìto un calo del fatturato di almeno il 30% nel secondo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. I requisiti potranno essere autocertificati, il bando aprirà il prossimo 10 febbraio. Orneli: “Modalità semplici di accesso; disponibili anche un tutorial realizzato da LazioCrea e un servizio di assistenza alla compilazione delle domande”

Speciale editoria

Offrire un ristoro dei danni economici subìti dalle imprese editrici di quotidiani e periodici, radio e tv operanti nel Lazio a causa della crisi provocata dalla pandemia del Covid-19 e nel contempo contribuire a favorire lo sviluppo equilibrato del mercato della comunicazione, rafforzare la competitività e sostenere l’occupazione del settore. Questi gli obiettivi dell’“Avviso per la concessione di contributi a sostegno delle imprese editoriali operanti nel Lazio” pubblicato oggi sul sito di LazioCrea, la società in house della Regione che gestirà la misura.

Il bando, che aprirà il 10 febbraio prossimo, ha una dotazione di 2 milioni di euro, destinati a concedere ristori alle imprese editoriali operanti nel Lazio – emittenti radio TV, stampa quotidiana e periodica locale, agenzie di stampa e testate online (anche radiotelevisive) – colpite dalla crisi economica provocata dall’emergenza Covid-19.

Per partecipare, le aziende cui è rivolta la misura dovranno autocertificare: di aver registrato nel periodo aprile, maggio e giugno 2020 un calo del fatturato pari o superiore al 30% rispetto al fatturato dello stesso periodo del 2019; essere in regola con la normativa vigente in materia di regolarità contributiva e assicurativa (D.U.R.C.); che non pendano cause di divieto, sospensione o decadenza previste dal Codice Antimafia; di essere iscritte, nei casi in cui sia obbligatorio, nel registro degli operatori della comunicazione tenuto presso il Corecom Lazio (se non iscritte potranno regolarizzare la propria posizione presso il Corecom Lazio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda); di essere iscritte presso il Tribunale del luogo in cui si ha la sede legale e di avere la sede operativa nel territorio della Regione Lazio.

Il contributo sarà calcolato in base a due criteri: il fatturato del 2019, e il numero di unità di personale, ossia di contratti di lavoro (sia a tempo determinato sia indeterminato) in essere alla data di pubblicazione del bando, ai quali si aggiunge una premialità (che potrà pesare per il 10% del contributo), concessa ai soggetti che, nei 24 mesi antecedenti alla pubblicazione dell’avviso pubblico, abbiano svolto iniziative, progetti o programmi previste dall’articolo 3, della Legge Regionale n. 13/2016 che non siano già stati oggetto di finanziamento da parte della Regione Lazio (ossia progetti per lo sviluppo di pluralismo, indipendenza dell’informazione e partecipazione, come ad esempio: iniziative a favore della fruizione dei non vedenti e non udenti; progetti contro le discriminazioni e per l’integrazione sociale e civile delle minoranze e per i diritti di cittadinanza; iniziative per le pari opportunità; educazione alla legalità e alla lotta alle mafie).

Il contributo non potrà comunque essere superiore al calo del profitto subito dal richiedente nel 2020 rispetto al 2019.

Il testo del bando è pubblicato alla pagina: https://www.laziocrea.it/laziocrea/gare/avviso-per-la-concessione-di-contributi-a-sostegno-delle-imprese-editoriali-operanti-nel-lazio/

Le domande potranno essere presentate – tramite Posta Elettronica Certificata (Pec) all’indirizzo editoria.laziocrea@legalmail.it – a partire dalle 10:00 di mercoledì 10 febbraio fino alle ore 18.00 di venerdì 12 marzo.

Per avere supporto nella fase di compilazione della domanda di partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo di posta ordinaria: editoria@laziocrea.it

SOCIALE LAZIO: DA REGIONE BANDO DA 6 MLN PER PAGAMENTO RETTE ASILI NIDO

Pubblicato sul sito della Regione Lazio l’Avviso pubblico da 6 milioni di euro per l’abbattimento delle rette degli asili nido del territorio regionale. Il bando è rivolto alle famiglie e prevede l’erogazione di buoni dal valore massimo di 337 euro per l’accoglienza dei bambini da 3 a 36 mesi presso le strutture educative, sia pubbliche che private, nel periodo che va dal 1°gennaio al 31 luglio 2021. Ogni famiglia può usufruire dei buoni per uno o più bambini, facendo richiesta per ognuno di loro separatamente. I richiedenti dovranno avere i seguenti requisiti: essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno stato non facente parte dell’Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno, ed essere residenti o domiciliati in uno dei comuni della Regione Lazio.

Sulla base delle domande ricevute entro i termini stabiliti, sarà prodotta una graduatoria unica regionale in base al valore della dichiarazione ISEE allegata al momento della presentazione della domanda (dall’ISEE più basso al più alto). I buoni saranno erogati a tutti i richiedenti ammessi, in ordine di graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse. A parità di ISEE, per la formazione della graduatoria, si darà la precedenza in relazione all’ordine di presentazione delle domande. I risultati saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, sul sito web della Regione e su quello della Sovvenzione Globale efamily.

“Con questo intervento – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali, Alessandra Troncarelli – intendiamoperseguire più obiettivi, incentrati e calibrati sulle famiglie e sull’importante ruolo che svolgono nella società e l’obiettivo finale non può che essere multifattoriale. Se da un lato vogliamo assicurare ai bambini percorsi educativi di qualità, inserendoli in contesti disocializzazione e inclusione, dall’altro intendiamo favorire la conciliazione dei tempi di vita-lavoro dei genitori, con particolare riguardo alle donne. Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie, soprattutto per chi sta vivendo un momento difficile a causa della pandemia. L’emergenza sanitaria in atto ha reso più stringente la necessità di investire su azioni a sostegno e sviluppo dei servizi dell’infanzia affinché nessuno venga lasciato indietro e affinché la ripartenza possa essere di tutti, a cominciare dai più piccoli e dalle loro famiglie”.

Il bando completo è pubblicato all’indirizzo https://www.efamilysg.it/buoni-servizio-infanzia/avviso-pubblico.html.

Per accedere ai fondi messi a disposizione del bando regionale le famiglie richiedenti devono presentare la domanda di partecipazione al seguente indirizzo https://www.efamilysg.it/buoni-servizio-infanzia/piattaforma-efamily-famiglie.html. Le domande dovranno essere inviate a partire dalle ore 14:00 di lunedì 8 febbraio 2021 ed entro le ore 24:00 di lunedì 08 marzo 2021.

Open Innovation, la nuova legge regionale debutta in commissione Sviluppo

E’ stata presentata questa mattina in commissione regionale Sviluppo, alla presenta dell’assessore competente Paolo Orneli, la legge sugli ‘Open innovation center’ presentata dal consigliere regionale Enrico Forte insieme alla collega Michela Califano.“Lo strumento che si vuole creare attraverso la legge regionale  – spiega Forte  – punta a trasformare il Lazio nella regione capofila dell’innovazione e della new economy in Italia: avremo l’opportunità di mettere a frutto e migliorare l’esperienza ancora in corso del sostegno pubblico attraverso i bandi, creando un albo regionale ad hoc e finanziando i progetti validi e meritevoli.
La legge sposa pienamente alcuni dei principi sanciti dal Recovery Plan italiano: digitalizzazione, incremento dimensionale delle imprese, made in Italy.
L’obiettivo stimolare all’innovazione anche i territori periferici, incentivando alla realizzazione di prodotti e servizi nuovi, valorizzando il ruolo delle università  come Organismi di ricerca, creando così un naturale consorzio  di soggetti che possano prendere parte alle  prossime call europee. L’open Innovation- spiega ancora – è un vero e proprio ecosistema che accelera l’innovazione, e dove i soggetti non perdono la propria natura giuridica e dove è valorizzata la proprietà intellettuale. E’ qui che nasceranno gli innovation manager che le singole aziende non possono permettersi, è qui che si crea la massa critica per accedere alla finanza agevolata”.Con questo atto in commissione si dà il via alle audizioni in vista del dibattito in consiglio regionale. Plauso da parte dell’assessore Orneli che considera questo strumento come una nuova sfida per il Lazio, incrociandosi con le iniziative europee in cui la Regione investe e crede fortemente.

Ecco il mio libro ‘Anticorpi’. Riflessioni sulla Pandemia con un intento benefico

Ecco “Anticorpi” le mie personalissime riflessioni sulla pandemia. Un libro di parole e arte i cui proventi andranno in beneficienza. Disponibile nelle librerie Feltrinelli, Sicconi, Manzoni e La Mia Libreria di Latina. Un modo per riflettere sulla pandemia che ci coinvolge tutti, ma anche un’occasione di solidarietà poiché i proventi andranno interamente in beneficenza. Puoi anche contattarci attraverso la pagina Facebook per richiedere e poi ritirare, la tua copia.

Ristoro Irap per imprese in difficoltà, pubblicato il bando. Ecco la lista dei codici Ateco. Domande da lunedì sino a esaurimento

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio “Ristoro Lazio Irap”, il bando della Regione Lazio da 51 milioni di euro, a fondo perduto, per sostenere la liquidità delle micro, piccole e medie attività economiche del Lazio appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia provocata dal Covid-19 e che hanno subito chiusure o limitazioni dell’attività nei mesi scorsi.

Il bando, che è a sportello, aprirà il prossimo lunedì 11 gennaio.

La partecipazione al bando sarà possibile esclusivamente per via telematica all’indirizzo internethttps://www.regione.lazio.it/ristorolazioirap/che sarà attivo dalle 10.00 di lunedì 11 gennaio fino alle 10.00 di lunedì 8 febbraio (o fino ad esaurimento risorse). La domanda potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa.

Potranno ricevere i fondi di “Ristoro Lazio Irap”, i liberi professionisti titolari di partita Iva e le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) appartenenti a 283 distinti codici Ateco: tutti quelli elencati nei DL Ristori bis e quater (ad eccezione di cinema, teatri, taxi e Ncc perché già ristorati con altre misure regionali ad hoc) e tutti quelli di: commercio all’ingrosso, commercio al dettaglio e servizi alla persona che sono stati chiusi dai decreti di marzo.

L’importo del ristoro – un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 25.000 euro a impresa – sarà pari alla rata dell’acconto Irap 2020, originariamente dovuta dalle imprese entro il 30 novembre. Il riferimento alla rata Irap è pensato per rendere automatico il calcolo delle somme e più rapida la loro erogazione.

Più in dettaglio, i ristori saranno destinati a:

•          Pubblici esercizi, come ristoranti, bar, gelaterie, enoteche, pasticcerie ecc.;

•          Operatori del Turismo, come attività ricettive alberghiere e non (B&B ecc.), campeggi, ostelli, agenzie di viaggi, tour operator, guide turistiche ecc.;

•          Attività di organizzazione di convegni, fiere, feste, cerimonie;

•          Attività legate a tempo libero e benessere: discoteche, parchi tematici, centri benessere e termali, spa ecc.;

•          Attività del settore della cultura come musei, servizi di biglietteria di eventi, noleggi di strutture e attrezzature per spettacoli e manifestazioni, biblioteche, giardini zoologici ecc.) ad eccezione di cinema e teatri per i quali la Regione ha già pubblicato due avvisi specifici;

•          Attività del settore dello sport (attività di corsi sportivi, palestre, piscine ecc.) che non abbiano già usufruito della specifica misura regionale per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;

•          Attività del commercio, all’ingrosso e al dettaglio, chiuse dai decreti di marzo, oltre ad agenti e rappresentanti di commercio;

•          Attività di servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti ecc.).Con questi 51 milioni di euro la Regione Lazio vara una ulteriore manovra di sostegno alla liquidità delle imprese, per dare respiro a diversi settori, dal commercio al turismo, dai pubblici esercizi ai servizi alla persona, dalle filiere del benessere e del tempo libero a quelle di cultura e sport.