Case della salute, 4,6 milioni di euro per la provincia di Latina

La Regione Lazio prosegue nel rafforzamento dei servizi sanitari in provincia di Latina investendo per la riqualificazione  e l’adeguamento degli immobili preesistenti a Cori, Minturno e Aprilia utilizzando fondi statali e, in parte, della Regione Lazio. La giunta regionale ha deliberato proprio oggi gli stanziamenti per Cori: 1,2milioni di euro per adeguamento e messa a norma dell’ospedale di comunità. Poi 800mila euro destinati alla Casa della salute di Minturno, utili alla messa a norma dell’ex ospedale cittadino.

Infine 2,6 milioni di euro andranno per l’ampliamento e la costruzione di un nuovo corpo della Casa della Salute di Aprilia. In tutto, dunque, circa 4,6 milioni di euro che andranno a rafforzare quei servizi territoriali che la Regione reputa più che mai essenziali per la salute delle comunità e per le fasce di popolazione meno inclini agli spostamenti per effettuare controlli e ricevere cure di base. Un ringraziamento va all’assessorato alla sanità della Regione che in questi mesi ha dimostrato capacità e sensibilità molto spiccata verso le esigenze dei territori, anche a fronte di una grande emergenza come quella del Covid.

Pacchetto vacanza per disabili adulti: pubblicato il bando

La Regione Lazio ha pubblicato un avviso da 7 milioni di euro derivanti dal Fondo Sociale Europeo del POR Lazio 2014/2020 per Pacchetti vacanza per persone con disabilità. Al bando possono partecipare Enti del Terzo Settore come Imprese sociali, Cooperative sociali, Fondazioni, Associazioni riconosciute e non, Organizzazioni di volontariato, Onlus, che organizzeranno i soggiorni. Le domande possono essere presentate a partire dal 30 luglio 2020 alle ore 13 e devono pervenire entro e non oltre le ore 24 del 30 novembre 2020, esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.efamilysg.it.

Per la prima volta, la Regione Lazio investe in soggiorni estivi per disabili adulti, coprendo il costo sia per gli utenti sia per gli operatori che li accompagnano. Un intervento che rientra nel quadro delle iniziative studiate per superare le ripercussioni dell’epidemia da Covid-19.

I soggiorni dovranno avere una durata minima di sette giorni e sei notti, comprendere tre pasti giornalieri e prevedere attività specifiche rivolte ai diversamente abili. I progetti possono essere realizzati dal momento dell’approvazione della domanda fino al 31 dicembre 2020 e devono svolgersi sul territorio italiano. È previsto un rapporto tra l’operatore e l’utente di 1 a 2 in caso di disabilità lieve e di 1 a 1 in caso di disabilità grave. Per la prima tipologia di gruppo (4 destinatari e 2 operatori) è previsto un contributo di 4.800 euro e per la seconda (4 destinatari e 4 operatori) di 8.150 euro. I destinatari finali dell’intervento sono i ragazzi disabili che parteciperanno ai pacchetti vacanza organizzati dal terzo settore e le loro famiglie.

Cantieri e investimenti, ecco tutte le opere per il Lazio

Con lo sblocco di opere attese da decenni grazie al Decreto Semplificazioni del Governo, con il Piano “Ripartire Veloci” da 2 miliardi di euro, con gli investimenti corposi concordati con Ferrovie dello Stato e con le risorse messe a disposizione per far fare un salto nel futuro alla nostra sanità, sta cambiando il volto del Lazio.

Protezione civile, approvata la nuova legge. Ecco il mio intervento in aula

Oggi in consiglio regionale abbiamo approvato le modifiche alle legge sulla protezione civile( Proposta di legge regionale n. 134 del 28 marzo 2019 concernente: “Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2014, n. 2 (Sistema integrato regionale di protezione civile. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile) e successive modifiche” migliorando e rendendo più efficace una struttura importantissima per tutti i territori. Questo il mio intervento in aula in qualità di vicepresidente della Commissione presieduta dal collega Pirozzi.

“C’è la necessità di aggiornare questa legge, sia per le modifiche intervenute sul piano nazionale, sia per le nuove esigenze purtroppo determinatesi in questi anni, che hanno visto il nostro territorio fortemente colpito da una serie di eventi purtroppo calamitosi, con vittime, non ultima la vicenda del Covid. Era necessario ed opportuno, quindi, aggiornare e rendere coerente la legge con i provvedimenti nazionali, ma renderla anche più funzionale rispetto a quanto è accaduto in questi anni e quindi renderla uno strumento ancor più efficace. Dobbiamo dare atto, però, e questo credo che vada fatto, così come va riconosciuto il lavoro assolutamente al di sopra e al di fuori delle appartenenze politiche, all’allora assessore Refrigeri che ha seguito con grande attenzione l’istituzione dell’Agenzia regionale a partire dall’anno 2014 e al consigliere proponente, l’attuale assessore Valeriani, che hanno dotato la Regione di questa Agenzia, in una fase nella quale ci fu anche un dibattito al quale insomma hanno partecipato i Consiglieri della passata legislatura. Si era messa in discussione la validità, l’efficacia di uno strumento come l’Agenzia, pensando che l’Agenzia fosse una forma burocratica, l’ennesimo, come qualcuno ama definirlo con un termine che a me piace poco, carrozzone che la Regione istituiva.  Invece bisogna dare atto che si è visto, ahimè, per alcuni aspetti lontano, però si è colta la necessità di organizzare diversamente, con più efficacia, con strumenti più rapidi, più agili, una struttura come quella dell’Agenzia regionale. 

Di questo penso che il Consiglio, ma l’intera Regione Lazio, debbano ringraziare sia l’assessore Refrigeri che l’allora proponente, l’attuale assessore Valeriani.  Proprio nel dibattito ed anche nel testo ci sono alcuni elementi che vorrei brevemente sottolineare, partendo dalla valorizzazione delle attività sempre più specialistiche che le associazioni di volontariato, di cui le associazioni di volontariato si stanno dotando in questi anni e in questi mesi, che sono in linea con gli strumenti regolamentari forniti dalla Regione per quanto riguarda la  concessione dei contributi di recente approvazione peraltro e, come dicevo prima, anche in conformità e coerentemente con le previsioni nazionali. 

Peraltro, la drammaticità della vicenda del Covid, ci porta anche a sottolineare il fatto che c’è la necessità di una sempre maggiore ed ulteriore professionalizzazione in un ambito di rischio che, fino ad oggi, era del tutto sconosciuto, quindi affrontando una fase nella quale gli strumenti tradizionali, gli approcci consueti erano evidentemente datati. Questo è un altro punto importante di cui dobbiamo tener conto.  Insieme a questo, vorrei anche sottolineare che, naturalmente, la messa in sicurezza della vita delle persone, il salvamento, che sono le attività più importanti, prioritarie, che riguardano le attività e le funzioni di Protezione civile, ritengo vadano poste in collegamento con quanti di queste associazioni hanno scelto di specializzarsi nella valorizzazione dei beni culturali. Sappiamo che i fenomeni calamitosi che abbiamo vissuto in questi anni hanno depauperato, a volte hanno distrutto, a volte hanno creato problemi molto gravi a un patrimonio ricco di storia, di tradizioni, come quello della regione Lazio, soprattutto in materia di beni culturali.  Le risorse che sono state messe a disposizione, naturalmente, vanno innanzitutto a copertura dei centri polifunzionali, i quali sono un punto di riferimento, in particolare per la colonna mobile regionale. La cosa importante è che questi centri polifunzionali, cosiddetti “CPP”, che sono strutture immediate, lo ricordava bene il presidente Pirozzi, perché sono il primo avamposto, la prima sentinella che sta sul territorio e che garantisce un’immediatezza, la celerità dell’intervento, vanno coerentemente alla programmazione regionale. Quindi, si tiene insieme un quadro di programmazione regionale, che è il compito che l’agenzia deve svolgere, unitamente al rafforzamento di presìdi territoriali, che sono avamposti assolutamente necessari se vogliamo rendere efficace l’azione della Protezione civile.  Proprio perché l’impianto legislativo intende valorizzare, implementare il ruolo e la funzione della Protezione civile, c’è tutto il tema che riguarda la diffusione della cultura, che andrebbe indirizzata e va indirizzata verso una formazione costante. Bisogna ampliare la platea dei soggetti verso i quali si rivolge questa formazione, anche contribuendo in modo chiaro, netto e preciso alla specializzazione delle associazioni di volontariato, che è una richiesta che perviene con sempre maggior forza. Questo chiaramente rende ancora più importante l’intervento delle associazioni che sono sul territorio. 

Peraltro, ci sono alcune misure di ordine finanziario che, come tutte le misure di ordine finanziario, naturalmente, sono importanti. Ci auguriamo di poterle implementare maggiormente, di poter mettere a disposizione più risorse, ma mi sembrano risorse assolutamente importanti. Di questo voglio ringraziare anche l’assessore Sartore, che ha dimostrato sensibilità. Insieme al presidente Pirozzi, abbiamo trovato accoglienza, nonostante le ristrettezze e le difficoltà del bilancio regionale, in particolare in questa fase. Sono misure importanti, che riguardano 1.500.000 euro per l’anno 2021, 2 milioni di euro per l’anno 2022 e anche 150.000 euro e 100.000 euro rispettivamente per il 2022 e il 2021 per il soccorso civile.  L’ultima richiesta, anche questa molto importante, che è arrivata dalle associazioni che abbiamo ascoltato, che abbiamo audito in Commissione, è l’incremento di 300.000 euro per il bollo auto per l’annualità 2021-2022, che serve per coprire gli oneri finanziari a cui sono sottoposte le associazioni di volontariato.  Abbiamo anche noi presentato alcuni emendamenti, che naturalmente si muovono nello spirito delle cose che ho detto, ma anche nello spirito dei lavori che congiuntamente la Commissione ha svolto in queste settimane.  Vorrei ringraziare anche il direttore della Protezione civile, il dottor Tulumello, che ha dato un contributo sicuramente decisivo alla redazione di queste norme. 

Con questo pacchetto di norme, con questo aggiornamento siamo in grado di dare una risposta efficace e importante per rendere ancora più utile sia il lavoro dell’Agenzia regionale sia, soprattutto, il lavoro di tanti volontari, che dobbiamo ringraziare per l’abnegazione e la generosità con le quali svolgono le proprie funzioni”. 

Lazio in tour, giovani viaggiano gratis per un mese. Ecco come

LAZIO in TOUR è la nuova iniziativa della Regione Lazio che ti permette di viaggiare gratuitamente per 30 giorni tra il 1 agosto e il 30 settembre 2020 su tutti gli autobus Cotral e i treni regionali del Lazio di Trenitalia. Un’esperienza straordinaria per conoscere la tua regione: Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e tutti gli altri 373 piccoli e medi Comuni. 30 giorni di tempo, 720 ore di tour a tua completa disposizione per andare ovunque tu vuoi: dalle spiagge della costa, ai centri storici degli antichi borghi, agli itinerari di alta montagna.

Tutela dei piccoli Comuni, approvata la proposta di legge regionale: incentivi per cittadini e imprese

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato  la proposta di legge regionale n. 200 “Tutela e valorizzazione dei piccoli comuni”. La nuova legge regionale è volta a sostenere i 254 comuni del Lazio sotto i 5000 abitanti nel contrasto ai fenomeni da spopolamento, nel recupero e nella riqualificazione degli edifici nei centri storici, nello sviluppo del turismo e delle attività turistico-ricettive anche attraverso gli alberghi diffusi, nella valorizzazione dei prodotti agroalimentari, nella prevenzione dal rischio idrogeologico, nella semplificazione degli adempimenti amministrativi. Alcune disposizioni sono volte al mantenimento in attività di istituti scolastici statali destinati ad essere chiusi e alla gestione associata da parte di più comuni dei servizi di trasporto pubblico locale. A favore delle nuove imprese, costituite nei comuni del Lazio dopo l’entrata in vigore della legge, sono previste agevolazioni tributarie in materia di Irap per cinque anni e per ulteriori tre periodi d’imposta a favore delle imprese costituite da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, da donne e da disoccupati di età inferiore a cinquant’anni. Allo scopo di favorire lo sviluppo economico e il ripopolamento dei piccoli comuni e agevolare la loro rigenerazione urbana è istituito il reddito di residenza attiva. Suddiviso in tre annualità è destinato a coloro che intendano avviare un’attività imprenditoriale o recuperare, anche a fini abitativi, beni immobili appartenenti al patrimonio storico e culturale. Sono anche previsti contributi una tantum a sostegno della natalità. Gli oneri finanziari a carico del bilancio regionale, ammontano 4,4 milioni di euro nel biennio 2021-2022, per gli interventi previsti dalla legge, alla cui realizzazione possono concorrere le risorse di cui a una serie di leggi regionali in vigore ivi elencate e provenienti dalla programmazione comunitaria.

Sport, ampliati i requisiti per i voucher della Regione Lazio

Con la DGR 458/2020 e’ stata approvata la
rifinalizzazione delle risorse stanziate dalla Regione Lazio in
sostegno agli operatori sportivi e alle famiglie attraverso il
piano straordinario #Viciniallosport e sono stati ampliati i
requisiti di accesso ai voucher. Il piano ha incluso 4 avvisi
pubblici per un finanziamento complessivo di 5 milioni di euro:
per la concessione di contributi in favore di conduttori di
impianti sportivi (che ha sostenuto 340 canoni di locazione) e
per il sostegno alle loro attivita’ (che ha gia’ finanziato 278
progetti), entrambi gestiti da LAZIOcrea, oltre ai Buoni sport
per le famiglie in condizioni di disagio, gli over 65 e i
diversamente abili e ai Voucher sportivi per agevolare le
attività sportive di ragazzi e ragazze gestiti dall’ASP Asilo
Savoia tuttora in corso. Grazie alla DGR 458 si e’ stabilito che le
risorse residuate dall’avviso per il sostegno ai canoni di
locazione, pari a oltre 1,6 milioni di euro, andranno a coprire
le 323 richieste risultate idonee ma non finanziabili per
esaurimento fondi all’avviso per il sostegno all’attivita’. In
questo modo diventeranno oltre 600 i progetti sostenuti grazie al
contributo regionale. Altra importante novita’ introdotta dalla
Deliberazione di Giunta e’ l’ampliamento dei requisiti di accesso
ai voucher che ora potranno essere destinati ai nuclei familiari
con un reddito ISEE fino a 30.000 euro, mantenendo invariate le
scadenze temporali per le richieste e il loro utilizzo. La DGR
prevede, infine, che, nel caso in cui alla data di scadenza del
30 settembre 2020, risultino inutilizzate delle risorse sulla
misura Voucher Sportivi, l’ASP Asilo Savoia potra’ destinarle ai
Buoni Sport, previa autorizzazione della Direzione Inclusione
Sociale e della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili
e Lazio Creativo.

Sanità, Lazio fuori dal tunnel del commissariamento

La fine del commissariamento della sanità del Lazio è la vittoria delle politiche riformiste messe in atto da Nicola Zingaretti dal 2013. Tutte le comunità del Lazio, nei 12 lunghissimi anni di commissariamento hanno sostenuto, con grandi sacrifici, un percorso lungo complesso che le giunte Zingaretti e le maggioranze di centrosinistra hanno portato avanti con coraggio e determinazione per uscire da un tunnel di debiti e disservizi.

Promozione sociale e culturale, due avvisi pubblici con Lazio Crea

Avviso pubblico per il sostegno ai canoni di locazione o altro titolo equivalente delle Associazioni di promozione sociale e Associazioni culturali della Regione Lazio, anche appartenenti al Terzo Settore (Termine ricezione domande di partecipazione entro il 03/08/2020)

Avviso pubblico per il sostegno alle attività di promozione culturale ed  animazione territoriale da realizzare da parte delle Associazioni di promozione sociale e Associazioni culturali della Regione Lazio, anche appartenenti al Terzo Settore, nel territorio della Regione Lazio (Termine ricezione domande di partecipazione entro il 23/07/2020)

Aeroporto, mozione bipartisan

«L’aeroporto a Latina si può e si deve fare». Lo dicono i consiglieri regionali Giuseppe Simeone (Fi) ed Enrico Forte nella mozione che «impegna il presidente Nicola Zingaretti e la sua giunta a porre in essere ogni iniziativa e azioni necessaria volta ala realizzazione di un terzo aeroporto regionale, utilizzando la struttura già esistente a Latina».

 «C’è l’urgenza di dare una spinta al rilancio economico di questa provincia, resosi ancora di più necessario con la crisi aggravata dall’emergenza Covid. Pur appartenendo a forze politiche diverse, da sempre abbiamo sostenuto la stessa battaglia tesa al potenziamento della rete infrastrutturale del territorio pontino. A tal proposito consideriamo la zona di Latina ideale per poter ospitare il terzo scalo aeroportuale, viste anche le criticità esistenti nei siti di Fiumicino e Ciampino». Da un punto di vista tecnico, i due consiglieri regionali pontini osservano che «l’attuale scalo militare può vantare la particolare prossimità la ferrovia, e la frequenza dei treni per Roma ha un tempo di percorrenza minimo (30 minuti). Gli interventi necessari sullo scalo sarebbero minimi e fattibili in tempi brevissimi: l’adeguamento della pista per circa 500 metri anche per un uso commerciale richiederebbe una spesa sostenibile». Da un punto di vista economico, infine, «garantirebbe la valorizzazione di aree come il Mof o l’Intermodale, come pure l’intero polo chimico-farmaceutico del nord pontino; ne trarrebbe beneficio anche il turismo locale, veicolando l’afflusso di turisti verso le strutture ricettive locali, attraverso l’adozione di pacchetti vantaggiosi sul piano economico. L’area pontina d’altronde può già contare su un radicato sistema ricettivo, in virtù delle presenze numerose di villeggianti durante la stagione estiva, tali da raggiungere picchi di 2,5 milioni di persone».