Un programma regionale per valorizzare le tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari del Lazio

E’ stato approvato il bando pubblico per acquisire la manifestazione d’interesse per il “Programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari” annualità 2021. L’avviso è rivolto a Comuni, Circoscrizioni e associazioni Pro Loco, tutte le informazioni sono reperibili di seguito.

Pandemia, la Regione predispone un avviso pubblico per elargire un contributo a fondo perduto alle MPMI laziali

Un aiuto concreto per le MPMI penalizzate dal perdurare della pandemia. Sono stati stanziati 6 milioni di euro per la misura, il contributo a fondo perduto potrà raggiungere la cifra massima di 15 mila euro. L’avviso e il bando sarà gestito da Lazio crea S.p.A. e sarà pubblicato a breve, le micro imprese o le piccole medie imprese interessate per ad ottenere il contributo devono essere in possesso di alcuni requisiti, questi sono elencati nella delibera che potrete consultare qui sotto

  •  

Patrocinio legale gratuito per le donne vittime di violenza

E’ stato siglato nei giorni scorsi un protocollo tra la Regione Lazio e l’Ordine degli avvocati di Roma per offrire sull’intero territorio regionale il patrocinio legale gratuito alle donne vittime di violenza. L’iniziativa è il punto di arrivo di un lungo lavoro fatto, su impulso anche della Consigliera Regionale Eleonora Mattia.

Potranno usufruire del sostegno legale le donne residenti o domiciliate nel Lazio che sono vittime di stalking o di violenza fisica psicologica o economica.

Di seguito tutti i criteri per usufruire del servizio:
1) essere residenti e/o domiciliate nel Lazio e aver subito nel territorio laziale un reato con connotazioni di violenza di natura fisica, sessuale, psicologica, economica, o di stalking
2) avere scelto un avvocato o una avvocata patrocinante iscritto/a nell’Elenco di avvocati patrocinanti, specializzati in materia civile o penale, con un’esperienza e formazione continua e specifica nel settore della violenza di genere
3) non essere in possesso dei requisiti per fruire del patrocinio a spese dello Stato
4) avere un reddito personale non superiore a due volte quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di patrocinio a spese dello Stato.

 Per informazioni e presentazione delle istanze è disponibile una mail dedicata: protocolloregionelazio@ordineavvocatiroma.org.

Per maggiori informazioni clicca qui

Maltempo dal 6 al 9 dicembre 2020, stato di calamità riconosciuto per Formia, Gaeta e Castelforte

La Regione Lazio ha decretato lo stato di calamità naturale in relazione all’ondata di maltempo registrata nelle giornate tra il 6 ed il 9 dicembre 2020. Situazione che causò ingenti danni alle infrastrutture viarie, agli edifici pubblici, alle abitazioni private ed alle attività commerciali e produttive, creando situazioni emergenziali e di disagio alla popolazione colpita dall’evento, nonché condizioni sia specifiche che diffuse di pericolo perla pubblica e privata incolumità.

Per la provincia di Latina sono interessati i comuni di Castelforte, Formia e Gaeta che potranno così accedere ai ristori previsti per per le spese sostenute per soccorsi e assistenza alla popolazione. con possibili ulteriori integrazioni.

Dimore, giardini storici e luoghi della cultura: ecco i progetti pontini finanziati dalla Regione

Non si ferma l’impegno della Regione per la salvaguardia e la tutela del patrimonio culturale del Lazio. Sono stati approvati oggi gli scorrimenti di graduatoria relativi alla seconda edizione dell’Avviso pubblico per la valorizzazione dei luoghi della cultura e Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici del Lazio. Grazie allo scorrimento è stato possibile finanziare nella provincia di Latina ulteriori 3 progetti per i Luoghi della Cultura (nel Comune di Itri, a Pontinia e nel Comune di Aprilia) e 2 progetti di valorizzazione per la Torre di Castellone di Formia e per il Castello Ducale Caracciolo Carafa del Comune di Minturno.
 
Sono dunque 48 in tutto i progetti ammessi a finanziamento per la valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio: i primi 21 (2 in provincia di Frosinone, 4 in provincia di Latina, 4 in provincia di Rieti, 7 in provincia di Roma e 4 in provincia di Viterbo) finanziati a dicembre 2020 e i restanti 27 (5 in provincia di Frosinone, 3 in provincia di Latina, 3 in provincia di Rieti, 10 in provincia di Roma e 6 in provincia di Viterbo) che verranno finanziati quest’anno con lo scorrimento di graduatoria. È previsto lo stanziamento di un contributo  fino a 300 mila euro  a sostegno del  recupero strutturale dei luoghi e per il miglioramento del livello di fruizione e accessibilità  anche digitale del patrimonio. L’avviso, che si inserisce all’interno delle misure previste nel Piano Annuale 2020 degli interventi in materia di Servizi culturali e di Valorizzazione culturale, prevede il finanziamento al 100% per i luoghi della cultura ubicati nei comuni fino a 15.000 abitanti, all’80% per quelli presenti nei comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e al 50% per gli spazi privati.
 
Per quanto riguarda la Valorizzazione delle dimore e dei giardini storici, sono 47 i progetti ammessi a finanziamento: 31 nel 2020 (6 in provincia di Frosinone, 1 in provincia di Latina, 3 in provincia di Rieti, 12 in provincia di Roma e 9 in provincia di Viterbo) e 16 nel 2021 (1 in provincia di Frosinone, 2 in provincia di Latina, 1 in provincia di Rieti, 6 in provincia di Roma e 6 in provincia di Viterbo). L’Avviso sostiene con un contributo fino a 50 mila euro interventi di restauro, manutenzione ordinaria e messa in sicurezza che siano in grado di migliorare l’accessibilità e la fruibilità pubblica di dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico, inseriti nella Rete regionale delle Dimore storiche del Lazio. Il contributo per ogni progetto è del 50% del costo complessivo ammissibile dell’intervento per le richieste avanzate dai soggetti privati e del 70% per i soggetti pubblici. Il contributo, anche in questo caso, è invece interamente a fondo perduto per i comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti.
 
ECCO I 3 PROGETTI FINANZIATI CON LO SCORRIMENTO DI GRADUATORIA NELLA PROVINCIA DI LATINA

Provincia di Latina
🔵Comune di Itri – Progetto di valorizzazione del Castello medievale di Itri;
🔵Comune di Pontinia – Intervento finalizzato al miglioramento della struttura museale del Museo dell’Agro Pontino per il raggiungimento dei requisiti minimi necessari all’inserimento del Museo nell’OMR;
🔵Comune di Aprilia – Interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico della biblioteca comunale G. Manzù.
 
VALORIZZAZIONE DELLE DIMORE E DEI GIARDINI STORICI
ECCO 2 PROGETTI FINANZIATI CON LO SCORRIMENTO DI GRADUATORIA IN PROVINCIA DI LATINA

La torre di Castellone a Formia

Provincia di Latina
🔵Comune di Formia – Torre di Castellone
🔵Comune di Minturno –  Castello Ducale Caracciolo Carafa

Ristoro Irap per imprese in difficoltà, pubblicato il bando. Ecco la lista dei codici Ateco. Domande da lunedì sino a esaurimento

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio “Ristoro Lazio Irap”, il bando della Regione Lazio da 51 milioni di euro, a fondo perduto, per sostenere la liquidità delle micro, piccole e medie attività economiche del Lazio appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia provocata dal Covid-19 e che hanno subito chiusure o limitazioni dell’attività nei mesi scorsi.

Il bando, che è a sportello, aprirà il prossimo lunedì 11 gennaio.

La partecipazione al bando sarà possibile esclusivamente per via telematica all’indirizzo internethttps://www.regione.lazio.it/ristorolazioirap/che sarà attivo dalle 10.00 di lunedì 11 gennaio fino alle 10.00 di lunedì 8 febbraio (o fino ad esaurimento risorse). La domanda potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa.

Potranno ricevere i fondi di “Ristoro Lazio Irap”, i liberi professionisti titolari di partita Iva e le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) appartenenti a 283 distinti codici Ateco: tutti quelli elencati nei DL Ristori bis e quater (ad eccezione di cinema, teatri, taxi e Ncc perché già ristorati con altre misure regionali ad hoc) e tutti quelli di: commercio all’ingrosso, commercio al dettaglio e servizi alla persona che sono stati chiusi dai decreti di marzo.

L’importo del ristoro – un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 25.000 euro a impresa – sarà pari alla rata dell’acconto Irap 2020, originariamente dovuta dalle imprese entro il 30 novembre. Il riferimento alla rata Irap è pensato per rendere automatico il calcolo delle somme e più rapida la loro erogazione.

Più in dettaglio, i ristori saranno destinati a:

•          Pubblici esercizi, come ristoranti, bar, gelaterie, enoteche, pasticcerie ecc.;

•          Operatori del Turismo, come attività ricettive alberghiere e non (B&B ecc.), campeggi, ostelli, agenzie di viaggi, tour operator, guide turistiche ecc.;

•          Attività di organizzazione di convegni, fiere, feste, cerimonie;

•          Attività legate a tempo libero e benessere: discoteche, parchi tematici, centri benessere e termali, spa ecc.;

•          Attività del settore della cultura come musei, servizi di biglietteria di eventi, noleggi di strutture e attrezzature per spettacoli e manifestazioni, biblioteche, giardini zoologici ecc.) ad eccezione di cinema e teatri per i quali la Regione ha già pubblicato due avvisi specifici;

•          Attività del settore dello sport (attività di corsi sportivi, palestre, piscine ecc.) che non abbiano già usufruito della specifica misura regionale per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;

•          Attività del commercio, all’ingrosso e al dettaglio, chiuse dai decreti di marzo, oltre ad agenti e rappresentanti di commercio;

•          Attività di servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti ecc.).Con questi 51 milioni di euro la Regione Lazio vara una ulteriore manovra di sostegno alla liquidità delle imprese, per dare respiro a diversi settori, dal commercio al turismo, dai pubblici esercizi ai servizi alla persona, dalle filiere del benessere e del tempo libero a quelle di cultura e sport.

Dalla Regione Lazio 51 milioni di euro a fondo perduto per Pmi e 1,5 per gli ambulanti

Dalla Regione 51 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le micro, piccole e medie attività economiche appartenenti a settori particolarmente colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia provocata dal Covid-19 e che hanno subito chiusure o limitazioni dell’attività nei mesi scorsi. Lo prevede “Ristoro Lazio Irap”, il provvedimento approvato oggi dalla Giunta Regionale del Lazio, presieduta da Nicola Zingaretti, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Paolo Orneli, di concerto con il vicepresidente, Daniele Leodori, e con l’assessora al Bilancio, Alessandra Sartore. Fondi che vanno ad aggiungersi a quelli già stanziati negli ultimi 3 mesi: 15 milioni di indennizzi una tantum e a fondo perduto a titolari di licenze di taxi o di autorizzazioni per l’esercizio del servizio di Ncc., circa 35 mln di euro dedicati al terzo settore e al sociale e 9 mln di euro stanziati a favore della cultura e dello sport.

Potranno ricevere i fondi di “Ristoro Lazio Irap”, che verranno erogati tramite un bando pubblicato da LazioCrea nelle prossime settimane, le Mpmi (micro, piccole e medie imprese) appartenenti a 283 distinti codici Ateco: tutti quelli elencati nei DL Ristori bis e quater (ad eccezione di cinema, teatri, taxi e Ncc perché già ristorati con altre misure regionali ad hoc) e tutti quelli di: commercio all’ingrosso, commercio al dettaglio e servizi alla persona che sono stati chiusi dai decreti di marzo.
L’importo del ristoro – un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 25.000 euro a impresa – sarà pari alla rata dell’acconto Irap 2020, originariamente dovuta dalle imprese entro il 30 novembre. Il riferimento alla rata Irap è pensato per rendere automatico il calcolo delle somme e più rapida la loro erogazione.
Più in dettaglio, i ristori saranno destinati a:
• Pubblici esercizi, come ristoranti, bar, gelaterie, enoteche, pasticcerie ecc.;
• Operatori del Turismo, come attività ricettive alberghiere e non (B&B ecc.), campeggi, ostelli, agenzie di viaggi, tour operator, guide turistiche ecc.;
• Attività di organizzazione di convegni, fiere, feste, cerimonie;
• Attività legate a tempo libero e benessere: discoteche, parchi tematici, centri benessere e termali, spa ecc.;
• Attività del settore della cultura come musei, servizi di biglietteria di eventi, noleggi di strutture e attrezzature per spettacoli e manifestazioni, biblioteche, giardini zoologici ecc.) ad eccezione di cinema e teatri per i quali la Regione ha già pubblicato due avvisi specifici;
• Attività del settore dello sport (attività di corsi sportivi, palestre, piscine ecc.) che non abbiano già usufruito della specifica misura regionale per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;
• Attività del commercio, all’ingrosso e al dettaglio, chiuse dai decreti di marzo, oltre ad agenti e rappresentanti di commercio;
• Attività di servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti ecc.)

Durante la stessa seduta di giunta, approvata anche una seconda delibera che concede contributi a fondo perduto per complessivi 1.500.000 euro a favore delle imprese del commercio su aree pubbliche (ambulanti) del settore non alimentare, ossia quelle la cui attività era stata limitata dalle ordinanze regionali del mese di novembre. I ristori, che potranno arrivare a un massimo di 600 euro, saranno erogati tramite un avviso pubblico che sarà predisposto e gestito da LazioCrea.

Tre milioni di euro per sviluppo aree forestali

La Regione Lazio ha bandito 3 milioni di euro per la misura del Programma di Sviluppo Rurale dedicata agli “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” (misura 08).

Nello specifico, il bando è relativo alla sottomisura 8.5 “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”, Tipologia di Operazione 8.5.1.a “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”, che sostiene investimenti finalizzati: all’adempimento di impegni a scopi ambientali; all’offerta di servizi ecosistemici e/o alla valorizzazione in termini di pubblica utilità delle aree forestali o al rafforzamento della capacità degli ecosistemi di mitigare i cambiamenti climatici, compresa una corretta gestione degli ecosistemi forestali intervenendo sia sulle aree di pregio naturale, sia sul patrimonio storico-culturale ed architettonico regionale. In particolare, sono previste le seguenti tipologie di intervento: 1. Perseguimento di investimenti finalizzati alla tutela ambientale; 2. Miglioramento dell’efficienza ecologica degli ecosistemi forestali; 3. Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; 4. Offerta di servizi ecosistemici e valorizzazione in termini di pubblica utilità delle foreste e delle aree boschive.

Possono presentare domanda i soggetti pubblici e privati, singoli o associati o consorziati come i soggetti pubblici proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi; e ancora i soggetti privati proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi; enti di diritto privato o persone fisiche. L’aiuto prevede un contributo pari 100% nel caso di ente pubblico, ridotto all’80% nel caso di privati, del costo totale dell’investimento ammissibile, salvo i casi specifici previsti dal bando per cui l’importo sarà del 60%. Per gli interventi finanziati sono fissati i seguenti limiti: 30mila euro quale importo minimo, sarà invece di 100mial euro l’importo massimo ammissibile. La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro e non oltre le ore 23.59 del 1° marzo 2021. Tutti i dettagli su www.lazioeuropa.it